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Ken Yu Shin Kan – Dojo Scuola di arti marziali tradizionali giapponesi Aikido & Iaido Orario delle lezioni : Iaido/Kenjutsu : 18.00 – 20.00 (Mercoledì) Aikido/Armi : 20.15 – 21.45 (Martedì) Aikido : 20.15 – 21.45 (Mercoledì e Venerdì) presso il Suishin-Kan Dojo Via di Valmaura 57/a - 34148 - Trieste Per informazioni Paolo Tommasini: + 39 339 256 8810
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KenYuShinKan-Dojo Associazione Sportiva Dilettantistica riconosciuta dal CONI n. 46624 Affiliazioni: Associazione di Aikido Shumeikai Italia - CSEN - FJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) - FEI (Fédération Européenne de Iaido) |
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AIKIDOLe forme che compongono questa arte sono la sintesi illuminata di antiche scuole di combattimento a mani nude e con le armi (spada e lancia). Il risultato è una disciplina dotata di un vastissimo curriculum tecnico completata da un approccio integrale all'uomo e volta altresì al miglioramento dell'individuo, alla ricerca e alla costruzione dell’armonia dentro e fuori se stessi.Nelle forme all'efficacia si abbina una caratteristica “grazia” nell’esecuzione, insieme ad una ricerca di linee d’azione di non resistenza che permettono di immobilizzare o proiettare l’attaccante senza bisogno necessariamente di ferirlo. Nelle numerosissime tecniche dell’Arte si fa uso della stessa forza dell’attaccante, canalizzata attraverso azioni di squilibrio e di leve articolari, pur mantenendo allo stesso tempo la possibilità di impiegare dei colpi (Atemi). Si tratta altresì di una disciplina che promuove il benessere della persona intesa nel senso più ampio, con una particolare attenzione alla postura, alla mobilità articolare, alla coordinazione psico-motoria, alla capacità di concentrazione, alla percezione di sé e degli altri. La pratica e lo studio all’uso della tecniche armate dell’Aikido (spada, bastone, pugnale) si basa sui medesimi principi. L’Arte preserva un carattere tradizionale grazie anche all’attenzione con cui viene osservata l’etichetta marziale, intesa sia come forma di rispetto di sé e degli altri, sia come stimolo continuo alla presenza a sé stessi, “qui ed ora”. |
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IAIDOLo IAÏ, precisamente l'arte di sguainare la spada (in realtà una sciabola) nacque il giorno in cui un samurai scoprì che poteva estrarre la spada (KATANA) dal fodero (SAYA) e tagliare in un sol gesto. La nascita dello IAI-DO è stata storicamente attribuita a Hayashizaki Jinsuke (1560-1616?) all'inizio del periodo EDO (1603-1868), durante il quale il Giappone visse in completa autarchia isolato dal resto del mondo. Comunque questo non vuol dire che l'arte di sguainare la spada non esistesse prima di lui ma, poiché questa applicazione particolare non dava un vantaggio strategico sul campo di battaglia, i guerrieri dell'epoca le riconoscevano soltanto un valore complementare. In effetti le posizioni di base (seiza o tate-hiza), dalle quali un praticante moderno sguaina in IAÏ-DO, sarebbero sembrate paradossali ad un guerriero rispetto ad altre più confortevoli che garantivano una maggiore efficacia in combattimento. Con l'epoca EDO si instaurò un periodo di pace durante il quale il guerriero perse la sua principale attività, fare la guerra, senza però perdere il suo rango e continuando a far parte della classe dirigente. L'apporto principale di Hayashizaki fu dunque piuttosto di ordine mentale e spirituale poiché permetteva al samurai di raggiungere e coltivare un atteggiamento psichico che avrebbe potuto rivelarsi utile in ogni circostanza. Lo IAÏ-DO permette al praticante di qualunque disciplina marziale di ampliare la propria conoscenza del BU-DO attraverso lo studio della spada sotto tutti i suoi aspetti, studio che si articola attorno a 4 poli principali e precisamente: |
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